Assapora

Assapora

È innegabile che la cultura di un luogo passi anche dal cibo, non a caso, Monterubbiano fa parte dell’Ecomuseo a tutela di tutte le bontà della sua terra e di quelle che vengono portate a tavola, come le buonissime tagliatelle fritte.

Tagliatelle Fritte

A Monterubbiano la tagliatella fritta è una vera e propria istituzione. È una ricetta tradizionale, nata diversi anni fa dall’inventiva di una cuoca monterubbianese e da allora simbolo del territorio. Si tratta infatti di una preparazione di cui si attesta la nascita intorno al 1973. Per sorprendere tutti gli invitati che avrebbero partecipato al matrimonio del figlio la cuoca, la signora Santina del Ristorante Pazzi, era alla ricerca un primo piatto diverso da tutti gli altri. Santina, con l’aiuto di un suo amico cuoco, cominciò a lavorare a questo progetto dalla spiccata originalità. Vennero scelte le tagliatelle, come prodotto di base, data l’importanza di questo formato di pasta fresca all’uovo nella tradizione gastronomica marchigiana, e iniziarono le prime prove. La scelta e l’armonia fra loro degli ingredienti, la giusta consistenza da dare all’impasto, la forma, la cottura e il condimento più adatto, dopo vari tentativi si giunse a quello che sembrò essere un piatto ben fatto, molto elaborato, ricco e soprattutto squisito. L’esperimento riuscì così bene che quello divenne la specialità del Ristorante Pazzi e la Società Sportiva e la Pro Loco di Monterubbiano decisero di legare questa preparazione alla “Sagra delle tagliatelle fritte” che solitamente si svolge nella prima metà di agosto.

Ecomuseo della Valle dell’Aso

La valle del fiume Aso è un vasto territorio che si apre al centro del Piceno e ha conservato quasi integralmente l’originario aspetto incontaminato. Una vastità di rilievi si alza a perdita d’occhio dal Mare Adriatico per arrivare ai Monti Sibillini, in un susseguirsi di colline e di piccoli borghi fortificati ancora ben conservati, di origine picena, romana e medioevale.

Rinomata fin dall’antichità per le eccellenti produzioni agricole (frutta, ortaggi, seminativi) la Valdaso ha saputo, da un lato conservare le sue tradizioni enogastronomiche, intraprendendo percorsi di valorizzazione e certificazione delle produzioni tipiche di qualità (vini DOCG ed IGT, Maccheroncini di Campofilone IGP, Ciauscolo IGP, Olio EVO, vino cotto, formaggi, salumi, carni, etc.) e dall’altro investire nella salvaguardia del territorio con iniziative legate alla sua conservazione e sostenibilità.

Qui, tra le province di Ascoli Piceno e Fermo, nel 2011 ha preso il via il progetto sperimentale dell’Ecomuseo della Valle dell’Aso. Una realtà pubblico-privata orientata a favorire lo sviluppo socio-economico del territorio, attraverso la conoscenza e la messa in rete delle dinamiche culturali locali, la creazione di sinergie con il comparto turistico artigianale e l’attenzione all’ambiente.

Il consolidarsi delle collaborazioni e il successo delle tante iniziative, messe in campo secondo la logica del museo diffuso o museo territoriale, hanno portato nel 2016 alla costituzione dell’Associazione “Ecomuseo della Valle dell’Aso e delle sue identità” individuandone la sede nel palazzo Morelli/Astorri a Campofilone. La validità del progetto ecomuseale ha visto un crescente coinvolgimento di imprese, associazioni, privati, scuole, università e soprattutto Enti Locali della media e bassa valle. Attualmente hanno aderito all’associazione i comuni di: Altidona, Campofilone, Carassai, Moresco, Montalto delle Marche, Montefiore dell’Aso, Monte Rinaldo, Monterubbiano, Monte Vidon Combatte, Ortezzano, Pedaso e Petritoli. Ciascuno di questi comuni ha particolarità che li rendono unici e valgono la visita. Tra questi 12 comuni tre sono tra Borghi più belli d’Italia, due Bandiere Blu, una Bandiera Arancione, una Bandiera Verde e ci sono anche un Distretto del Biologico e un Accordo Agroambientale d’Area.

Torna in alto
Panoramica privacy

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza online e tener traccia delle tue preferenze. La presente policy ha lo scopo di farti comprendere che cosa sono i cookie, l’utilizzo che ne facciamo e come poterli eventualmente disabilitare.

Cliccando il tasto “OK” o “Accetto i cookie” o proseguendo la navigazione su una qualsiasi pagina di questo sito, esclusa la presente, accetti i nostri cookie.